Pattinaggio di figura

Le discipline

Sono quattro le discipline del Pattinaggio di Figura: Artistico singolo maschile, Artistico singolo femminile, Artistico a Coppie e Danza su Ghiaccio.

Coppie e danze: le differenze

Come i pattinatori singoli, le Coppie eseguono, uno accanto all’altra, salti e rotazioni individuali. Tuttavia gli elementi riconoscibili del pattinaggio di coppia sono i sollevamenti, le spirali della morte, i twist lifts, i pair spins e i salti lanciati. Gli elementi chiave per il successo in questa disciplina sono rappresentati dal tempismo e dalla capacità di esibirsi all’unisono. I partner, sia che essi stiano pattinando assieme o separati, devono essere fortemente sincronizzati nei movimenti, nelle linee corporee, nei gesti e nei passi.

A differenza delle Coppie, che prevedono sollevamenti e salti a grandi altezze, la Danza sul ghiaccio si basa su aspetti diversi. Questa disciplina pone l’enfasi sul ritmo, sull’interpretazione della musica e sulla precisione dei passi. La sua bellezza risiede nella creatività, nella coreografia, nei suoi aspetti teatrali e innovativi. I movimenti chiave della Danza sono i sollevamenti di diverse altezze e tipologie, le sequenze di passi, dance spins e twizzles.

I programmi

Sia i pattinatori individuali, sia le coppie eseguono un Programma Corto e un Programma Libero.
24 donne, 24 uomini, 16 coppie e 20 coppie di danza si qualificano per il Programma Libero grazie ai risultati ottenuti in quello Corto. Nella danza, invece, i programmi si chiamano Short Dance e Free Dance. Il Programma Corto, che non può avere una durata superiore ai 2 minuti e 50 secondi, viene eseguito per primo e dovrebbe contenere un certo numero di elementi prestabiliti. Il Programma Libero, invece, ha una durata di 4 minuti (+/- 10 secondi) per l’Individuale femminile e nella Danza, mentre per l’Individuale maschile e per le Coppie ha una durata di 4 minuti e 30 secondi (+/- 10 secondi). Gli atleti, inoltre, scelgono la musica per i propri programmi sulla quale viene costruita la coreografia che comprende i vari elementi prestabiliti. Tradizionalmente, la scelta della musica è stata limitata a brani strumentali, ma dalla stagione 2014-2015 sono stati ammessi anche brani cantati.

Numero di partecipanti ammessi per nazione

I pattinatori di figura vengono iscritti alla competizione, nelle quattro discipline (Individuale maschile, Individuale femminile, Coppie e Danza), dalle Federazioni dei propri Paesi di appartenenza. Sulla base dei risultati tecnici dell’ISU, le Federazioni possono presentare un pattinatore o una coppia per ogni evento. Tuttavia, alcune nazioni sono autorizzate a iscrivere due o tre partecipanti se questi ultimi hanno ottenuto punteggi di rilievo ai Campionati del Mondo dell’anno precedente.

Il sistema di giudizio

Gli elementi tecnici comprendono Salti (Jumps), Trottole (Spins) e Sequenze di passi (Steps). Il Technical Score (Punteggio Tecnico) viene deciso in base alla difficoltà e alla qualità d’esecuzione di questi elementi. La difficoltà delle sequenze di passi e delle trottole è misurata per livello: Base, 1, 2, 3 e 4, dove 4 rappresenta il coefficiente più alto. Il Technical Panel (Pannello Tecnico) giudica il livello. Ogni salto riceve un punteggio che tiene conto del suo valore base e del grade of execution (GOE). La qualità dell’esecuzione viene stabilita da nove giudici ed è misurata su una scala da -3 (totalmente sbagliata), a +3 (perfetta).

I cinque Program Components (Componenti del programma) sono:

  • Skating Skills, la qualità della pattinata
  • Transitions, le transizioni tra gli elementi tecnici
  • Performance/Execution, ovvero come il pattinatore sta in pista e la qualità dei suoi movimenti
  • Choreography, la coreografia del programma
  • Interpretation, l’interpretazione del pattinatore

Il Program Component Score è deciso dai giudici. La scala può arrivare fino a un valore massimo di 10. Il Program Component Score e il Technical Score vengono sommati, così da ottenere il Total Segment Score. Per ottenere il punteggio finale (Final Score), vengono sommati tra loro i Total Segment Score del Programma Corto e del Programma Libero. Più alto è il punteggio, migliore è il risultato.

Errori e penalizzazioni

Spesso eseguire accidentalmente un salto singolo o doppio al posto del triplo salto pianificato, può costare più caro di una caduta, per la quale un pattinatore riceve “solo” 1 punto di penalizzazione. 

Anche non completare la rotazione di un salto è un piccolo errore: se la rotazione risulta più “corta” tra un quarto e mezzo giro, il salto perderà circa il 30 per cento del suo valore. Se la rotazione risulta più “corta” di oltre metà giro, il salto viene declassato. Ciò significa che quando un pattinatore, ad esempio, esegue un salto triplo ma manca metà giro di rotazione, il gesto verrà declassato a salto doppio. Può essere difficile vederlo, ma il Pannello Tecnico ha la possibilità di rivedere i salti e gli atterraggi in slow-motion. Per questo motivo il pattinatore può a volte dover attendere qualche minuto per poter conoscere il proprio punteggio. 

Uomini, donne o coppia impegnate in gara hanno dei limiti in base alla tipologia e al numero di salti, trottole, sequenze di passi e/o sollevamenti da eseguire. Se il pattinatore/coppia ripete un salto troppe volte, all’ultima delle ripetizioni viene assegnato uno 0 come punteggio. Inoltre, anche se l’atleta commette errori evidenti nei salti, può accumulare lo stesso molti punti nelle trottole. Il pattinatore può inoltre essere penalizzato per una violazione nella scelta della musica o del costume, per una violazione del tempo previsto per l’esecuzione e per un’interruzione o un sollevamento troppo esteso.

I salti

I SALTI PUNTATI (TOE JUMPS)

TOE LOOP
Comincia dal filo esterno indietro e atterra sempre sul filo esterno indietro dello stesso piede, mentre si punta con l’altro.

FLIP
Comincia dal filo interno indietro ed atterra sul piede opposto, quello con cui si punta

LUTZ
Comincia dal filo esterno indietro ed atterra sul piede opposto, quello con cui si punta.

 

I SALTI NON PUNTATI (EDGE JUMPS)

AXEL
Comincia in avanti, dal filo esterno della lama, ed atterra su quello esterno indietro del piede opposto.

SALCHOW
Comincia dal filo interno indietro e atterra sul filo esterno del piede opposto

LOOP
Comincia dal filo esterno indietro ed atterra sul filo esterno indietro della stessa gamba. È simile a un toe loop, ma senza l’aiuto della punta in questo caso.